Trasmissione telematica corrispettivi

Facciamo il punto.

Ecco ciò che prevede l'attuale normativa in vigore - D.Lgs 127/2015 "Trasmissione telematica delle operazioni IVA” - secondo cui tutti i soggetti aventi partita IVA che effettuano operazioni esonerate dall’obbligo della fattura (per esempio: alberghi, artigiani, commercianti al dettaglio, ristoranti, ecc.) saranno obbligati alla trasmissione telematica quotidiana del totale dei corrispettivi giornalieri.

EFFETTI PER IL CONSUMATORE

Non ci saranno modifiche sostanziali: al cliente verrà consegnato un documento commerciale che riporta i dati relativi all’acquisto effettuato ma senza più avere un valore fiscale.

EFFETTI PER L'ESERCENTE

A fine giornata si aggiunge l’invio telematico del riepilogativo delle operazioni effettuate, ossia i dati relativi ai corrispettivi giornalieri, che dovranno anche essere memorizzati elettronicamente.

È condizione indispensabile dotarsi di strumenti hardware e software attraverso cui effettuare la memorizzazione e la trasmissione.

REGISTRATORI TELEMATICI: "Gli strumenti tecnologici sono costituiti da componenti hardware e software atti a registrare, memorizzare in memorie permanenti e inalterabili, elaborare, sigillare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati fiscali introdotti attraverso dispositivi di input" (Articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127)

I nostri software utilizzeranno inizialmente stampanti Custom, i cui modelli certificati sono i seguenti:

  • Custom KUBE X F RT
  • Custom K3 F RT
  • Custom Q3 XF RT

N.B. I tempi di consegna da parte dei produttori hardware sono già molto lunghi: vi invitiamo ad effettuare gli ordini quanto prima.
Segnaliamo inoltre che le stampanti acquistate negli ultimi 2 anni prevedono un KIT di aggiornamento a Registratore Telematico (RT): per verificare queste possibilità, dovete contattare il fiscalizzatore.

Scrivi qui per richiedere il modulo d'ordine dei registratori telematici a norma.

AGEVOLAZIONI FISCALI

Per agevolare l'adeguamento, sarà possibile sfruttare un credito d'imposta pari al 50% della spesa sostenuta per l'acquisto di registratori di cassa idonei:

  • fino a 250 euro sull’acquisto di un nuovo Registratore Telematico;
  • fino a 100 euro sull'adattamento (modifica/aggiornamento) del misuratore fiscale già in dotazione.

TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI

È effettuata esclusivamente mediante l'uso del Registratore Telematico, che al momento della chiusura giornaliera:

  • genera un file XML
  • lo sigilla elettronicamente
  • lo trasmette telematicamente al sistema informativo dell'Agenzia delle entrate, con l'osservanza delle regole riportate nelle specifiche tecniche previste dal provvedimento.

AUTENTICITÀ, INALTERABILITÀ E RISERVATEZZA

È garantita dal sigillo elettronico avanzato, apposto al file inviato al sistema dell'Agenzia delle Entrate, e dalla connessione protetta verso tale sistema in modalità web service su canale cifrato TLS, secondo le disposizioni delle specifiche tecniche previste dal provvedimento".

DOCUMENTO COMMERCIALE

Contiene almeno le seguenti indicazioni:

  • data e ora di emissione;
  • numero progressivo;
  • ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, dell'emittente;
  • numero di partita IVA dell'emittente;
  • ubicazione dell'esercizio;
  • descrizione dei beni ceduti e dei servizi resi; per i prodotti medicinali in luogo della descrizione può essere indicato il numero di autorizzazione alla loro immissione in commercio (AIC);
  • ammontare del corrispettivo complessivo e di quello pagato.
"Il Documento Commerciale certifica l'acquisto effettuato dall'acquirente nella misura da esso risultante e costituisce titolo per l'esercizio dei diritti di garanzia contro i vizi della cosa venduta stabiliti dalle norme vigenti o dei diritti derivanti da altre tipologie di garanzia eventualmente presenti in forza di specifiche normative o di clausole contrattuali stabilite dalle parti».

CARATTERISTICHE DEL DOCUMENTO COMMERCIALE VALIDO AI FINI FISCALI

Per avere valenza fiscale, il Documento Commerciale contiene, oltre alle indicazioni sopra esposte, anche il codice fiscale o il numero di partita IVA dell'acquirente.

OBBLIGHI E SANZIONI

L'invio di tali dati costituisce autonomo obbligo, la cui violazione comporta le sanzioni previste dall'articolo 2, comma 6, dello stesso d.lgs. n. 127 del 2015, a mente del quale:

"Ai soggetti che effettuano la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica ai sensi del comma 1 e ai soggetti di cui al comma 2 si applicano, in caso di mancata memorizzazione o di omissione della trasmissione, ovvero nel caso di memorizzazione o trasmissione con dati incompleti o non veritieri, le sanzioni previste dagli articoli 6, comma 3, e 12, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471".

L'omesso tempestivo invio dei dati, a prescindere dalla modalità di pagamento utilizzata dall'acquirente, costituisce peraltro violazione potenzialmente in grado di ostacolare l'attività di controllo, relativa non solo ai corrispettivi in sé, ma anche ad ulteriori adempimenti (quali le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA ex articolo 21-bis del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78), oltre ad impedire il rispetto dei doveri istituzionali dell'Amministrazione finanziaria.